Il repertorio di Giannotti "spazia dalla performance, alla radio-art, dal teatro-danza alla musica da camera, dall'orchestra, alla canzone d'autore. Il paesaggio, i cicli vitali, le voci della gente, i linguaggi, sono alcuni dei principali temi affrontati nel suo lavoro.
Dal 2001 tiene corsi di formazione sulla storia del repertorio musicale sperimentale del 900, con particolare attenzione ai nuovi linguaggi di contaminazione fra musica, radio e teatro sperimentale. Parallelamente alla musica e alla radio arte, sviluppa progetti video (video-arte e corto-metraggi)."
Del suo video Corrente - Current ci ha colpito la capacità di sintesi, il moderato fluire, che ricorda le più nitide esperienze di ricerca sull'ambiente-video.
Un albero si muove al suono di un asciugacapelli. Un ragazzo si asciuga i capelli con un asciugacapelli che soffia vento. Nuvole nere. Il ragazzo smuove gli elementi al soffio del suo sax, alcune pagine bianche cadono dal leggio. Il ragazzo svanisce nelle nuvole.
Nonsense surreale sullo scambio dei ruoli, CORRENTE si snoda lungo il confine fra gioco ed incantesimo, animando elementi di vita quotidiana a livello archetipico.
Subject, direction and sound: Stefano Giannotti
Interpreter: Amedeo Bergamini
Assistant: Luisa Diversi
© Copyright by Stefano Giannotti, 2006
Stefano Giannotti
Prossimi appuntamenti
- 27 maggio, 2008, Londra, Artprojx Space: 59 MEMORIES ABOUT LANDSCAPE AND PEOPLE (Video) (Project59)
- 29 e 30 Maggio, 2008: Galatina (Lecce), Piazza Dante Alighieri, ore 21: CORRENTE (Video) (Project Monologs - Laboratorio Global de Monologos y Video, Santiago - Chile)
- 29 maggio, 2008, Bergen, Norvegia, Landmark Bergen Kunsthall: 59 MEMORIES ABOUT LANDSCAPE AND PEOPLE
(Project59)
- 31 maggio, 2008, Nürtingen, Germania, Schauraum: 59 MEMORIES ABOUT LANDSCAPE AND PEOPLE
(Project59)
- 1 Giugno, 2008, Londra, Studio 29: 59 MEMORIES ABOUT LANDSCAPE AND PEOPLE
(Project59)
- 26 - 29 Giugno, 2008: PICCOLI SEGRETI (Video) al Fear No Film Festival - Utah Arts Festival, Salt lake City (Utah - USA)






di Stefano Sburlati
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